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Uova di gallina allevate a terra

UOVA DI GALLINA ALLEVATE A TERRA

L’integrità dell’uovo può reggere anche fino a 28 giorni dalla deposizione, sebbene nel periodo estivo sia consigliabile consumarlo non oltre i 20

UOVO DI GALLINA – LA PRODUZIONE

L’uovo è un alimento naturale che, composto essenzialmente da tuorlo, albume e guscio, viene deposto da galline ovaiole. In questo caso specifico, la mano dell’uomo non è direttamente interessata alla fase produttiva se non nella cura e nutrizione dell’animale da cortile, che si occupa da sé della gestazione. Altrettanta attenzione viene riservata alle attività quotidiane di pulizia degli ambienti da parte degli addetti ai lavori, in modo tale da ricreare una condizione di massima vivibilità all’interno dell’allevamento. Scendendo nei dettagli è altresì doveroso precisare che le uova non sono tutte uguali. Il guscio può assumere infatti diverse tonalità di colore, a seconda della specie, senza che le caratteristiche sensoriali o nutrizionali dell’uovo possano esserne influenzate. O, alla peggio, intaccate. Per quanto riguarda invece l’aspetto del tuorlo, tutto dipende dai pigmenti contenuti nel mangime. Noi italiani, ad esempio, siamo abituati a consumare tuorli particolarmente colorati, che si associano a un tono di arancione intenso. In altre parti del mondo il tuorlo può apparire, d’altro canto, con sfumature meno decise che si avvicinano a una gradazione tendente al giallo.

CENNI STORICI

Simbolo per antonomasia di vita nuova, rinveniamo le tracce dell’uovo praticamente dagli albori della storia, attraverso le grandi civiltà. Gli egiziani allevavano galline e avevano introdotto un sistema per la sua incubazione artificiale, mentre i greci lo consideravano un alimento fondamentale nella dieta, soprattutto per le persone in là con gli anni. Nell’antica Roma, l’uovo veniva usato nella preparazione di dolci, contorni e al momento della colazione. È molto probabile che anche la popolazione etrusca ne usufruisse: nelle raffigurazioni tombali dei banchetti compare, infatti, tra le mani dei commensali. E lo scrittore Dante Alighieri spese echeggianti parole di elogio: l’uovo con il sale, secondo il parere del sommo vate, era il miglior alimento al mondo. Resta in uso, ai giorni nostri, un famosissimo paradosso legato alla sua formazione: «È nato prima l’uovo o la gallina?».

CONSERVAZIONE

Le uova incontrano la loro conservazione ottimale alla temperatura di 4-5 °C. Tale situazione non si configura generalmente sullo sportello del frigorifero, ove è collocato uno spazio apposito per le uova, bensì nella parte inferiore. L’integrità dell’uovo può reggere anche fino a 28 giorni dalla deposizione, sebbene nel periodo estivo sia consigliabile consumarlo non oltre i 20. Qualora sorgessero dei dubbi sullo stato di freschezza passiamo un piccolo consiglio: sarà sufficiente aprire un uovo sul piatto e controllare l’albume, la cui consistenza apparirà più viscosa e aderente in virtù di una migliore conservazione.

VALORI NUTRIZIONALI

Un uovo di media grandezza pesa circa 60 grammi ed è composto per il 65,5% di acqua, 12% proteine, 11,5% sali minerali e 11% grassi. Alimento estremamente nutriente, fornisce al corpo una grande quantità di proteine di alta qualità, tra cui amminoacidi essenziali e svariate vitamine e minerali. Inoltre, l’uovo è tra i pochissimi alimenti, che contiene la vitamina D.

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